<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>zeromega &#187; Notebook</title>
	<atom:link href="http://zeromega.altervista.org/blog/category/notebook/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://zeromega.altervista.org/blog</link>
	<description>Whatchew talkin' 'bout, Willis?</description>
	<lastBuildDate>Sun, 25 Oct 2009 12:17:02 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Upgrade della CPU su un ASUS L1410B</title>
		<link>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/upgrade-della-cpu-su-un-asus-l1410b/</link>
		<comments>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/upgrade-della-cpu-su-un-asus-l1410b/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 04:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zeromega</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[CPU]]></category>
		<category><![CDATA[Upgrade]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/upgrade-della-cpu-su-un-asus-l1410b/</guid>
		<description><![CDATA[Tra gli aggiornamenti a cui ho sottoposto il mio precedente notebook c&#8217;è stata anche la sostituzione dl processore: in origine aveva&#160;un Mobile Intel Celeron con frequenza operativa di 1.13 MHz. Anche se sono rimasto positivamente impressionato da questo processore (sul quale ero in precedenza molto prevenuto) ho iniziato ad interessarmi alla possibilità di upgrade con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="border: 0px solid ; width: 195px; height: 226px; float: right;" alt="Indicazioni di CPU-Z" title="Indicazioni di CPU-Z" src="http://zeromega.altervista.org/immagini/cpuz_asusl1_thumb.jpg" />Tra gli aggiornamenti a cui ho sottoposto il mio precedente notebook c&#8217;è stata anche la sostituzione dl processore: in origine aveva&nbsp;un Mobile Intel Celeron con frequenza operativa di 1.13 MHz. Anche se sono rimasto positivamente impressionato da questo processore (sul quale ero in precedenza molto prevenuto) ho iniziato ad interessarmi alla possibilità di upgrade con un Mobile Pentium III, che offre in più lo Speedstep ed una cache L2 raddoppiata (che passa quindi da 256K a 512K). L&#8217;operazione è risultata piuttosto semplice oltre che divertente, e dal punto di vista funzionale e prestazionale il notebook ne ha sicuramente beneficiato: l&#8217;autonomia (già buona) è aumentata così come la velocità di elaborazione. Purtroppo non ho benchmarks che possano dimostrare le differenze in modo oggettivo, ma queste sono state sensibili.<br />Di seguito espongo la procedura che ho seguito: le linee generali sono applicabili a molti notebook basati su cpu Intel.<br /><span id="more-43"></span><br />
<h2>Individuazione del modello di CPU</h2>
<p>Il processo inizia con l&#8217;individuare quale processore è istallato nel notebook, e con quali modelli è upgradabile; devono corrispondere la frequenza di bus (FSB) e la piedinatura, in modo che sia compatibile sia dal punto di vista logico (cioè controllabile dal chipset già presente) che elettrico:</p>
<div style="text-align: center;"><a href="http://zeromega.altervista.org/immagini/cpuz_asusl1.jpg"><img style="border: 0px solid ; width: 195px; height: 226px;" alt="Indicazioni di CPU-Z" title="Indicazioni di CPU-Z" src="http://zeromega.altervista.org/immagini/cpuz_asusl1_thumb.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><a href="http://zeromega.altervista.org/immagini/intel_pfid_asusl1.jpg"><img style="border: 0px solid ; width: 317px; height: 228px;" alt="Indicazioni di Intel Processor Frequency ID Utility" title="Indicazioni di Intel Processor Frequency ID Utility" src="http://zeromega.altervista.org/immagini/intel_pfid_asusl1_thumb.jpg" /></a></div>
<ul>
<li>si può iniziare scoprendo lo <span style="font-style: italic;">sSpec Number</span> del processore, magari con un&#8217;utility tipo <a href="http://www.cpuid.com/cpuz.php">CPU-Z</a> oppure con la <a href="http://support.intel.com/support/processors/tools/frequencyid/">Intel Processor Frequency&nbsp; ID Utility</a> (nel caso in cui non sia istallato Windows, quest&#8217;ultima è disponibile anche in versione avviabile); lo <span style="font-style: italic;">sSpec Number</span> è un codice che identifica univocamente le cpu Intel, e lo identifica univocamente: una volta che le caratteristiche della cpu sono note, si può usare il <a href="http://processorfinder.intel.com/">Processor Spec Finder</a> di Intel per ricavare lo <span style="font-style: italic;">sSpec Number</span> della cpu</li>
<li>sempre con il Processor Spec Finder, si possono cercare le cpu che sono compatibiliper voltaggio, socket e fsb e scegliere quella che più aggrada</li>
<li>consiglio poi cercarla sui siti di aste (la mia l&#8217;ho acquistata su eBay USA), dato che difficilmente si trovano attraverso i classici canali di vendita</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/upgrade-della-cpu-su-un-asus-l1410b/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>98lite</title>
		<link>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/98lite/</link>
		<comments>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/98lite/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 19:02:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zeromega</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Embedded]]></category>
		<category><![CDATA[Versioni light]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/98lite/</guid>
		<description><![CDATA[98lite è un prodotto di LitePC, che offre utilità di sistema con cui è possibile customizzare l&#8217;installazione del proprio sistema operativo rendendo opzionali alcuni componenti che normalmente non lo sono.
Questo viene incontro agli utenti di Windows che volessero installare Windows 98 o ME su pc obsoleti (magari con solo 16 o&#160; 32 MB di RAM [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>98lite è un prodotto di <a href="http://www.litepc.com/">LitePC</a>, che offre utilità di sistema con cui è possibile customizzare l&#8217;installazione del proprio sistema operativo rendendo opzionali alcuni componenti che normalmente non lo sono.<br /><span id="more-39"></span></p>
<p>Questo viene incontro agli utenti di Windows che volessero installare Windows 98 o ME su pc obsoleti (magari con solo 16 o&nbsp; 32 MB di RAM in dotazione). Spesso non è possibile semplicemente installare il precedente Windows 95, che è notevolmente più leggero e veloce ma che spesso non riconosce tutte le periferiche (si pensi solo al supporto USB). Un altro problema può essere quello della convivenza forzata con Internet Explorer; infatti, anche se ad oggi è il browser più diffuso,&nbsp;ci sono valide alternative (<a href="http://www.opera.com/">Opera</a> è un campione di velocità e snellezza, mentre molti preferiscono <a href="http://www.mozilla-europe.org/it/products/firefox/">Firefox</a>) ed in ogni caso molti possono ritenerlo eccessivo per guardare nel proprio filesystem&#8230;<br />A questo punto si rende necessario il protagonista di questa pagina: in realtà è una utility un po&#8217; particolare, visto che agisce sulla fase di installazione del sistema operativo. Tutto ciò che segue è tratto dal file manual.txt che accompagna il programma e dalla mia esperienza personale.<br />La versione disponibile per il download gratuito è la&nbsp;<span style="font-style: italic;">preview</span>, che implementa solo una parte delle funzionalità offerte dalla&nbsp;<span style="font-style: italic;">professional</span>: si può accedere alle opzioni avanzate di quest&#8217;ultima tramite <a href="http://www.litepc.com/buy98lite.html">registrazione</a>; la versione freeware offre comunque spunti interessanti, anche se non arriva ad istallare Windows 98 in soli 50 MB (possibile invece con la versione completa).<br />
<h2>Requisiti minimi</h2>
<p>I requisiti necessari per l&#8217;installazione sono:
<ul>
<li>Processore 486 33 MHz, 4 MB RAM</li>
<li>200 MB di spazio su hard disk (dopo l&#8217;installazione si riducono a 100 nel caso di una installazione tipica)</li>
<li>CD-Rom</li>
<li>Licenza d&#8217;uso per MS Windows 98/98SE/ME e opzionalmente per Windows 95</li>
</ul>
<h2>Installazione</h2>
<p><img style="width: 325px; height: 120px; float: right;" alt="Voci aggiunte al menù di avvio da 98lite" title="Voci aggiunte al menù di avvio da 98lite" src="../immagini/98lite_menu.gif" width="" height="" />Alla fine del download vi ritroverete con un file di 320 KB, denominato 98lite45.exe. Lanciandolo (sia da ambiente Windows 98che con un disco di avvio Dos) il programma mostra 3 opzioni, tra cui&nbsp;<span style="font-style: italic;">Install</span>: selezionando quest&#8217;ultima, la domanda successiva ci chiede dove scompattare il programma, dopodichè avverrà l&#8217;estrazione dei file. La fase preparatoria è così terminata.<br />Opzionalmente è possibile fare in modo di modificare la lingua utilizzata dal programma:è sufficiente <a href="http://www.litepc.com/lang.html">scaricare il modulo relativo</a> e scompattare il file nella cartella di installazione del programma.<br />Da Windows o da Dos, posizionarsi nella nuova cartella (di default è C:\98setup, ma è personalizzabile) ed eseguire 98lite.exe; il programma raccoglierà i file e le informazioni per il setup del sistema operativo: nella cartella precedentemente creata vengono copiati i file .CAB dal cd di Windows. Il programma a questo punto chiede a quale tipo di operazione si intenda procedere:
<ul>
<li><span style="font-style: italic;">CLEAN INSTALL</span>: installazione ex-novo del sistema operativo, nella quale però molte componenti che sono normalmente istallate di default sono presentate come opzionali, e tra queste Internet Explorer.</li>
<li><span style="font-style: italic;">TAKE CONTROL!</span>: nel caso in cui si stia operando su un sistema già istallato, questa seconda opzione rende possibile la disistallazione di alcuni componenti di Windows, e tra essi anche Internet Explorer.</li>
<li><span style="font-style: italic;">SHELL SWAP</span>: questa opzione è estremamente interessante per chi vuole un desktop più snello e veloce; infatti quello di Windows 98/98SE sarà sostituito con il più leggero desktop di Windows 95, sicuramente meno accattivante dal punto di vista estetico, ma molto meno avido di risorse ed ugualmente funzionale. Per questa opzione è necessario avere a disposizione anche il cd di installazione di Windows 95.</li>
</ul>
<p>La versione <span style="font-style: italic;">Professional</span> offre numerose altre opzioni tra cui <span style="font-style: italic;">98micro</span>, che promette di istallare Windows in soli 50 MB (!): sicuramente molto interessante anche per chi vuole usare questo OS in modalità embedded oppure in emulazione.<br /><img style="width: 401px; height: 292px; float: left;" alt="Opzioni aggiunte all'istallazione di Windows" title="Opzioni aggiunte all'istallazione di Windows" src="../immagini/Istallazione_Win.gif" width="" height="" />Scegliendo&nbsp;<span style="font-style: italic;">Take Control!</span>, il sistema viene modificato in pochi secondi: non è neanche necessario riavviare Windows. Da adesso, accedendo alla finestra di setup di Windows (<span style="font-style: italic;">Pannello di Controllo -&gt; Installazione Applicazioni -&gt; Installazione di Windows</span>) potremo decidere se mantenere o togliere alcuni componenti che non venivano precedentemente elencati.<br />Per ulteriori informazioni si rimanda al file 98manual.txt presente nel file di setup e alla homepage del programma.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/98lite/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Linux su un Compaq Presario 1245</title>
		<link>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/linux-su-un-compaq-presario-1245/</link>
		<comments>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/linux-su-un-compaq-presario-1245/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 05:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zeromega</dc:creator>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Notebook]]></category>
		<category><![CDATA[Compaq]]></category>
		<category><![CDATA[Portatili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/linux-su-un-compaq-presario-1245/</guid>
		<description><![CDATA[In queste pagine vengono esposte delle note specifiche sull&#8217;istallazione di varie distribuzioni Linux su un notebook Compaq Presario 1245, derivanti dall&#8217;esperienza personale e da documentazione reperibile in rete.

Configurazione hardware
Processore: AMD K6-2 3DNow! 333MHz     Compaq Presario 1200
Chipset: OPTi Viper Max
Memoria di sistema: 32MB, espandibili a 160 MB
Scheda Video: NeoMagic MagicGraph 128XD &#8211; 2 MB di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img style="width: 150px; height: 135px; float: left;" title="Compaq Presario 1200" src="http://zeromega.altervista.org/immagini/presario.gif" alt="Compaq Presario 1200" />In queste pagine vengono esposte delle note specifiche sull&#8217;istallazione di varie distribuzioni Linux su un notebook Compaq Presario 1245, derivanti dall&#8217;esperienza personale e da documentazione reperibile in rete.<br />
<span id="more-37"></span></p>
<h2>Configurazione hardware</h2>
<p style="padding-left: 30px;"><span style="font-weight: bold;">Processore:</span> AMD K6-2 3DNow! 333MHz     Compaq Presario 1200<br />
<span style="font-weight: bold;">Chipset:</span> OPTi Viper Max<br />
<span style="font-weight: bold;">Memoria di sistema:</span> 32MB, espandibili a 160 MB<br />
<span style="font-weight: bold;">Scheda Video:</span> NeoMagic MagicGraph 128XD &#8211; 2 MB di memoria video<br />
<span style="font-weight: bold;">Scheda Audio:</span> ESS 1869<br />
<span style="font-weight: bold;">Display:</span> LCD 12,1&#8242; HPA<br />
<span style="font-weight: bold;">Hard Disk:</span> Toshiba MK-3212 3.1 GB<br />
<span style="font-weight: bold;">CD-Rom: </span>Toshiba XM-1902 24x<br />
<span style="font-weight: bold;">Floppy:</span> drive 1.44MB<br />
<span style="font-weight: bold;">Modem:</span> Lucent v.90 56kbps<br />
<span style="font-weight: bold;">Porte di connessione:</span> 1 seriale, 1 parallela, 1 VGA-out, 1 PS/2, 1 USB, 1 ingresso audio, 1 uscita audio, 1  slot PCMCIA Tipo II o III</p>
<p><span style="font-style: italic; text-decoration: underline;">Nota Importante:</span> è molto probabile che l&#8217;utilizzo del cd <span style="font-style: italic;">Compaq QuickRestore</span> distrugga la tabella delle partizioni se questa evidenziasse delle incompatibilità rispetto alla configurazione iniziale.</p>
<h2>Distribuzioni utilizzate</h2>
<p>Questo è stato il mio primo pc, e dopo poco tempo che era in mano mia, ho subito voluto iniziare a provare Linux affiancandolo a Windows 98; Linux poi non è più sceso dalle mie macchine.<br />
Ho iniziato con <a href="http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/per-i-nostalgici-installazione-di-red-hat-linux-61/">Red Hat 6.1</a>, di cui trovai il cd allegato ad una rivista con tanto di articolo-guida. Con il passare dei mesi, ho provato a fondo tutte le releases successive di Red Hat fino alla 8, ma anche Mandrake (dalla 7.0 alla 9.2), la promettente ma subito estinta Corel e varie Live Distro, con una particolare attenzione per <a href="http://www.knoppix.org/">Knoppix</a> (dalla 3.1 in poi).<br />
Quelle che ho trovato più interessanti sono state Red Hat 7.2, 7.3 e Knoppix 3.1. Per avere qualcosa di più aggiornato è necessario indirizzarsi su distribuzioni mirate all&#8217;uso su pc a basse risorse: tra queste posso suggerire <a href="http://www.damnsmalllinux.org/">Damn Small Linux</a> che <a href="http://www.slax.org/">Slax</a>.</p>
<h2>Boot</h2>
<p>Questo pc supporta l&#8217;avvio da cd-rom (basta selezionare da bios l&#8217;opportuna sequenza di boot), perciò accendendolo con inserito il cd di una distribuzione parte automaticamente la relativa procedura di istallazione; nel caso in cui il computer su cui state operando non supporti l&#8217;avvio da cd-rom, è possibile crearsi dei floppy di boot con le utility presenti sul cd.</p>
<h2>X</h2>
<p>Per configurare X-Windows le varie distribuzioni mettono a disposizione un&#8217;ampia varietà di tools, dai più &#8220;criptici&#8221; (come nel caso di Debian) sino alla completa automazione. E&#8217; necessario però avere una conoscenza ben precisa della scheda video e del monitor. La scheda video Neomagic viene normalmente supportata, mentre il display deve essere impostato come &#8220;Generic Multisync&#8221; oppure comunque impostare una frequenza di refresh orizzontale non superiore ad 80Hz; spesso è necessario indicare la dimensione della memoria video (2 MB) e come unica possibile risoluzione 800&#215;600x16.<br />
Non sono stato capace di configurare X-Windows con Debian 2.2 e con Mandrake 7.1 scegliendo XFree86 4.0, mentre con Red Hat 7.x non è stato sempre possibile avviare la procedura di istallazione in modalità grafica (successivamente il sistema grafico ha funzionato correttamente).<br />
Con nessuna delle distribuzioni recenti che ho provato ho avuto problemi. A titolo di esempio, puoi scaricare il mio file <a href="http://zeromega.altervista.org/files/XF86Config_rh62_presario1245">XF86Config</a> utilizzato con Red Hat 6.2.</p>
<h2>Scheda audio</h2>
<p>La scheda audio è ISA, e non viene mai identificata in modo automatico (mai nessuna distribuzione è riuscita in questo). In Red Hat e Mandrake però è sufficiente accedere al tool di configurazione aprendo una finestra terminale e dando il comando</p>
<pre style="padding-left: 30px;"># sndconfig</pre>
<p>Basta inserire il modello di scheda audio e i corretti valori di interrupt, dma e accesso alla memoria. A questo punto vengono eseguiti 2 test, e la configurazione audio è finita.</p>
<h2>Modem</h2>
<p>Dato che non uso più questo pc, questa sezione fa riferimento a versioni ormai obsolete del driver.</p>
<p>Il modem istallato sul pc è un soft-modem, ovvero parte delle funzioni sono implementate via software anzichè hardware. Questo costituisce un problema dal momento che molti costruttori rilasciano solo i driver per Windows 9x. In alcuni casi è comunque possibile far funzionare questi modem; il modello in questione è un Lucent LT.</p>
<p>A seconda delle distribuzioni risulta più facile istallare la versione 5.78e piuttosto che la più recente 6.00a. L&#8217;istallazione non presenta perticolari problemi ed è sufficente seguire le seguenti indicazioni.</p>
<p>Nel caso si voglia usare la versione 5.78e:</p>
<p>Scaricare <a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-5.78e.tar.gz">il file contenente il driver 5.78e</a> e scompattarlo. Posizionarsi nella cartella che contiene i files; si deve eseguire</p>
<pre style="padding-left: 30px;">$ ./build_module</pre>
<p>che compila il modulo. Al termine della compilazione saranno disponibili 2 script da eseguire (da root):</p>
<pre style="padding-left: 30px;"># ./ltinst2</pre>
<p>che installa il modulo e</p>
<pre style="padding-left: 30px;"># ./autoload</pre>
<p>che imposta il caricamento automatico del modulo all&#8217;avvio del sistema. Eventuali disistallazioni possono essere fatte eseguendo</p>
<pre style="padding-left: 30px;"># ./ltuninst</pre>
<p>Adesso il modem è accessibile come device <em>/dev/modem</em> o <em>/dev/ttyLT0</em> o <em>/dev/ttyS14</em></p>
<p>Nel caso si stesse utilizzando <a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-6.00a.tar.gz">la versione 6.00a</a> il procedimento di istallazione è pressochè identico: in più descrive ogni passaggio, rendendo l&#8217;utente &#8220;partecipe&#8221; di ciò che succede. Inoltre il modulo stesso presenta molte migliorie: nel mio caso la velocità di connessione è marcatamente più alta con questa versione che non con la prima.<br />
Tutto il processo di installazione va eseguito con i privilegi di root, e sono richiesti il comando <em>make </em>e il pacchetto <em>gcc</em>. Per completezza, rendo disponibile anche il pacchetto contenente <a href="http://zeromega.altervista.org/files/linux568.zip">il modulo originale fornito da Lucent per Red Hat 6.1</a>.</p>
<p>Sempre con lo stesso pacchetto è incluso uno script per realizzare un RPM che include i moduli e si occupa di istallarli nel sistema. E&#8217; possibile scaricare qui sotto i moduli per alcune distribuzioni:</p>
<ul>
<li><a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-kv_2.2.14_5.0-5.99b-1.i386.rpm">Red Hat 6.2 [Kernel 2.2.14]</a></li>
<li><a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-kv_2.4.2_2-6.00a1-1-rh71.i386.rpm">Red Hat 7.1 [Kernel 2.4.2]</a></li>
<li><a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-kv_2.4.7_10-6.00a1-1-rh72.i386.rpm">Red Hat 7.2 [Kernel 2.4.7]</a></li>
<li><a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-kv_2.4.18_3-8.22a3-1.i386.rpm">Red Hat 7.3 [Kernel 2.4.18]</a></li>
<li><a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-kv_2.2.17_21mdk-5.99b-1.i586.rpm">Mandrake 7.2 [Kernel 2.2.17]</a></li>
<li><a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-kv_2.4.3_20mdk-5.99b-1.i586.rpm">Mandrake 8.0 [Kernel 2.4.3]</a></li>
<li><a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-kv_2.4.8_26mdk-6.00a1-1.i586.rpm">Mandrake 8.1 [Kernel 2.4.8]</a></li>
<li><a href="http://zeromega.altervista.org/files/ltmodem-kv_2.4.18_6mdk-6.00c2-1.i586.rpm">Mandrake 8.2 [Kernel 2.4.18]</a></li>
</ul>
<p>E&#8217; necessario scegliere il pacchetto che corrisponde esattamente alla propria distribuzione e versione del kernel per evitare incompatibilità.</p>
<h2>Links utili</h2>
<ul>
<li><a href="http://linmodems.technion.ac.il/">Linmodems support</a>: pagina di supporto per l&#8217;istallazione dei driver per i soft modem in Linux; comprende una sezione dedicata ai modelli con DSP Lucent.</li>
<li><a href="http://www.linux-on-laptops.com/compaq.html">Linux on Laptops &#8211; Compaq</a></li>
<li><a href="http://tuxmobil.org/compaq.html">TuxMobil: Linux Laptop and Notebook Installation Survey: COMPAQ</a></li>
</ul>
<p><img style="width: 80px; height: 15px;" title="TuxMobil - Linux on Laptops, Notebooks, PDAs and Mobile Phones" src="http://tuxmobil.org/pics/tuxmobil_sticker_small.png" alt="TuxMobil - Linux on Laptops, Notebooks, PDAs and Mobile Phones" /><br />
<img style="width: 90px; height: 35px;" src="http://www.linux-on-laptops.com/images/button2.gif" alt="Linux On Laptops" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://zeromega.altervista.org/blog/2009/01/linux-su-un-compaq-presario-1245/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
